locandina i giganti con date proiezioni

“Ci sono persone che dicono di fare una cosa e poi ne fanno un’altra.”

Con questa emblematica frase inizia e termina l’ultimo capolavoro del Maestro Bonifacio Angius, Regista ed Attore sardo e di successo internazionale.

E questa non è la sola frase che rimane impressa in mente durante la proiezione: affermazioni come “Mi son diplomato online. In cosa? Un po’ in tutto.” oppure “Ma tu quanti hanno hai? Io ti dò dodici tredici anni, sei un cadavere che cammina” ed ancora ” Prendi quella pistola così vediamo chi sei se sei un adulto scemo o un bambino scemo di quei colpi che ti rimangono uno è per te” dette in un contesto fatto di volti in primo piano, fumo, bottiglie, droga ed una pistola, costringono lo spettatore alla riflessione su questo gruppo di personaggi forti ma fragili ed inquietanti che tanto somigliano ad una parte introversa di noi stessi.

Un grande studio delle luci, delle inquadrature in “particolare” e della fotografia  ci fanno sentire all’interno del film stesso, come fossimo tutti protagonisti di questa vicenda che forse vuole essere un inno alla nostra realtà intrisa di incoerenza.

Anche la Colonna Sonora la fa da padrone.

Curate dallo stesso Bonifacio Angius in collaborazione con il Maestro Luigi Frassetto, spaziano dalla musica classica alla rumba suonate da un vecchio grammofono . Forse la colonna diventerà un album essendo composta di brani completamente inediti che al nostro orecchio però suonano inspiegabilmente come familiari, come già sentite.

IL film si ambienta in una casa rudere nel paese di Thiesi ( Sassari) completamente riarredata con mobili in stile impero e barocco, probabilmente provenienti da case di caste nobiliari proprie del luogo.

E’ proprio vero che, travolti da giochi di prospettiva e luce, quando una cosa nn si riesce a spiegare con parole si riesce a pieno con le immagini.

In sottofondo il ticchettio sempre presente dell’orologio, a tratti più o meno udibile ci apre la strada a diversi interrogativi riguardo al “cosa sono e cosa vedo”, al tradimento, alla rabbia e sulla sua espressione, alle relazioni familiari ed alla figura dell’amicizia troppe volte interpretata come convenienza ed opportunismo.

Di spicco, anche se presente in pochi frames, la presenza di una bambina, figlia di Bonifacio sia nel lungometraggio sia nella realtà, che con i suoi occhi grandi e lucidi di lacrime, porta anche i nostri ad imitarla permeandoci di una infinita tenerezza e tristezza.

La pellicola si snoda insomma in una storia lunga quanto un fine settimana: l’aspetto inconsueto è che non si possa individuarne un protagonista effettivo perchè tutti gli attori sono in realtà interpreti protagonisti.

Noi di Cagliari Live Magazine & Web TV abbiamo avuto l’onore di poter intervistare direttamente tutto il cast ed in special modo il Regista ed Ideatore de ” I Giganti” e non possiamo che invitare tutti voi alla visione di questo meraviglioso capolavoro, sicuramente un’opera dallo stile non convenzionale già vincitrice di diversi Premi Internazionali.

Ecco per Voi la nostra VIDEO INTERVISTA.



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