copertina articolo salvo tozzi

Prevadono la dolcezza, il tempo visto in tutte le sue forme e l’amore nel nuovo disco del maestro Salvo Tozzi.La cura particolare dei dettagli nei suoi videoclips ci regalano un profumo sofisticato che, certamente, non ci si aspetta da un rocker convinto come lui.
Di solito lascivo e distante dalla stampa, ha concesso a noi di Cagliari Live Magazine & Web TV però una lunghissima chiacchierata schietta e sincera come da suo solito, intrisa di ricordi nostalgici ed, allo stesso tempo, grandi progetti per il suo futuro.
Da compositore, arrangiatore e regista di se stesso, ora Salvo, insieme alla sua compagna, Laura Spada, scrittrice e poetessa, scrive e lavora anche come produttore.
Nella sua sala di registrazione, che riporta parte del nome del gruppo di successo ( Area 71) che lui stesso aveva fondato negli anni 2000, ” Studio 71 Recording” a Quartu Sant’Elena, si respira e si tocca con mano la fusione tra la modernità della tecnologia musicale e la bellezza di dar suono a strumenti classici, chitarre comprese, ovviamente.
Con il suo graffio vocale sempre presente, il maestro Tozzi non smette, nel corso del tempo, di ammaliarci con le sue atmosfere, divenute a tratti mistiche e quindi sempre in mutazione, tenendoci però ben fermi all’ascolto con il suo fascino e la sua notevole estensione vocale, ampiamente sfruttata nei suoi ultimi brani.
Rimaniamo quindi in attesa, dopo il successo di “Clessidra” ed “Equilibrio instabile”, del suo nuovo singolo che concluderà l’album di cui, per ora, sappiamo solo il titolo: ” Fuori da questa città”.
In fondo è proprio vero; la musica ed i musicisti non conoscono nè tempo nè età.

Angelia Ascatigno

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